Parte della struttura di un aspirabriciole è composta dalle bocchette. Sicuramente ti sarai chiesto a cosa servono questi elementi, e in che modo possono aiutarti ad ottenere un risultato di pulizia migliore e più in linea con le tue esigenze.

Bocchette di un aspirabriciole

Esistono in genere diversi modelli di bocchette, che rendono il tuo aspirabriciole più versatile e comodo per l’utilizzo. Esse possono essere già incluse nella confezione, oppure puoi comprarle in un secondo momento in base alle tue esigenze.

Il primo modello di bocchette per un aspirabriciole è la bocchetta a spazzola. Essa viene usata per pulire divani e tappetti, quindi è comodo per eliminare la polvere ed eventuali peli di animali. Alcune bocchette hanno setole più lunghe, altre invece hanno una forma di disco così da coprire una superficie maggiore.

Segue poi la bocchetta a lancia, utilizzata per raggiungere spazi più scomodi e angusti. È quindi utile per pulire gli interni di divani o ambienti simili, o altre fessure come la parte inferiore dei mobili. Ovviamente un beccuccio più stretto offre risultati più accurati.

Ultima ma non per importanza è la bocchetta telescopica. Questa va solitamente comprata in un secondo momento, in quanto difficilmente è in dotazione con gli aspirabriciole presenti sul mercato. Se ne hai bisogno ma non ne hai una, comunque, puoi sostituirla con una bocchetta telescopica. Esse, infatti, svolgono una funzione simile. L’unica differenza è che la bocchetta telescopica ha il beccuccio allungabile, quindi è più pratico.

Insomma, non esiste una bocchetta perfetta, il tutto dipende dalle tue esigenze d’uso.

Adesso conosci tutti i segreti delle bocchette di un aspirabriciole. Sei pronto quindi ad usare questo prodotto nel migliore dei modi per avere sempre un risultato impeccabile e sfruttare al meglio questo prodotto per la pulizia degli ambienti domestici.

Leggi anche: A cosa serve il walkie talkie?